giovedì 19 luglio 2012

D'AMELIO STREET MASSACRE 20 YEARS LATER


lunedì 16 luglio 2012

STRANE SCUOLE

Ci sono, sparse per il nostro Paese, strane scuole: scuole dove la diversità è un pregio, dove la cultura è apprezzata, dove apprendere è un piacere ed un biglietto d'entrata per la propria formazione. Strano, strano davvero!!
Luciano del Castillo



http://livesicilia.it/2012/07/13/strane-scuole-per-lintercultura-un-libro-per-fatima-del-castillo





Cari tutti,
solo poche righe per raccontarvi di un pomeriggio torrido e magico. Dalle 9
del mattino Antonio, mio figlio e Quyen, la sua ragazza, insieme ad altri
docenti e ragazzi della Scuola di italiano, hanno lavorato per trasformare
l'atrio di Palazzo Steri in una enorme aula meticcia. Con cartelloni in tante
lingue che avevamo realizzato nei laboratori (erano andati a prenderli dalle
scuole di Palermo il giorno prima) e origami che pendevano da ogni parte
(Quyen è vietnamita). Enormi giochi di carta a terra, tabelloni per segnare
punteggi di giochi a squadra, etc.  C'erano tante donne con bambini dei nostri
corsi di italiano per migranti,e madri di bambini dei nostri laboratori,
minorenni venuti con i barconi e pronti alla fuga, tanti ragazzi stranieri dei
nostri corsi estivi, studenti di UNIPA, docenti con bambini (avevamo detto a
tutti di portare bimbi e carrozzelle), amici, e.....;  insomma la festa è 
andata
avanti fra commozione e bambini che tentavano di strappare il microfono al
Rettore e all'Assessore, corse e voci di donne forti e incerte nello stesso
tempo. E baci e abbracci per chi arrivava e andava via. 
Volevamo una cosa viva e un grande caos e ci siamo riusciti. La nostra maniera
per dire grazie.
Un bacio e un abbraccio a tutti (il libro è in arrivo, è imperfetto, anche lui 
)
Mari
Vi mando  di seguito qualche foto rubata ad Anto delle sopravvissute alla 
giornata(nel gran caos e forse anche nel caldo disumano si è smemorizzata una 
memory card, ovviamente  crisi e disperazione).


























 









In queste foto di  © Antonio Gervasi il ricordo di questa bella calda giornata vissuta allegramente e anche nel ricordo di Fatima del Castillo

domenica 15 luglio 2012

PENSA PRIMA DI CLICCARE, PENSA


La mi porti un bacione a Firenze! Una volta! Oggi qualcosa di più.Ho assistito al linciaggio mediatico contro questi due ragazzi rei di avere fatto l'amore in un luogo pubblico!!! Un tempo, per pudicizia, ci si voltava dall'altra parte, giusto o sbagliato che fosse l'atto pubblico, bacio o altro. Invece adesso tutti a fotografarli con i telefonini. La prima cosa che mi viene in mente è: INVIDIA! La seconda è che in mancanza di una programmazione televisiva interessante le persone si riversano per le strade cercando la propria fiction da pubblicare sui proprio blog, su youtube, etc.
Ma continua a sorprendermi (in fin dei conti sono un semplice)  questo accanimento sulle prestazioni sessuali pubbliche.
Viviamo in città sporche, degradate, puzzolenti, rumorose,  trasporti degni di città terzomondiste, per non parlare dell'abbandono di piazze e stazioni metropolitane, ma l'unica cosa che indigna è la pubblica nudità! Ohhhhhhhhhh lo hanno fatto in mezzo ad una piazza, pensa se passava un bambino!! Perchè si sa i bambini, è risaputo, escono dopo la mezzanotte, da soli, e vanno in giro per la città. Senza tenere in considerazione che i due poverini fotografati a Firenze al confronto di certe programmazioni televisive in fasce non protette erano quasi libri di fiabe.


A Roma, per esempio, la città è abbandonata a se stessa, e non solo nella periferia,  ma anche lo stesso centro storico visitato ogni giorno da migliaia di turisti. Ed il sindaco che fa?? In nome del DECORO  se ne va in giro a caccia di prostitute con i vigili urbani perchè  ha capito l'importanza mediatica che ha la libido pubblica ed ha capito che fare i pattuglioni moralizzatori è un modo semplice non rischioso di farsi campagna elettorale. 
Ogni volta che a Roma succede qualcosa di brutto (criminalità, disagi, grandi inefficienza) il nostro sindaco inforca la sua moto e dove va?? Ma a caccia di prostitute per salvare il decoro..............

Comunque riporto di seguito il link della "Bustina di Minerva" di Umberto Eco dall'Espresso del 12 luglio 2012 a proposito della mania di fotografare e videografare tutto

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/stupido-metti-via-quel-telefonino/2185815

sabato 14 luglio 2012

WAKE UP JOURNALIST

Questa qui sopra NON è la foto della ragazza in bikini pubblicata oggi dai giornali e siti web, ma è una foto simile tratta dal blog "Only in Israel".
Chi ha viaggiato  sa che in Israele i civili sono militarizzati e di conseguenza sa  che immagini di questo tipo sono frequenti.

In Israele svolgere le proprie attività quotidiane portandosi dietro un mitra o con le armi occultate nei vestiti è una prassi quotidiana. Qualsiasi cosa si fa con il mitra appeso al collo. Anche andare in spiaggia o fare la spesa.
Che le informazioni virali su ionternet siano dannose lo dimostra una volta di più quello spirito di emulazione che i giornalisti hanno guardando una cosa, non capirla e volerla a tutti i costi riproporre come una cosa originale. Così TUTTE le gallery dei maggiori quotidiani, delle agenzie, ripropongono la stessa sciocca foto, cambiandone un poco il senso. Il concetto è se l'ha messa lui dobbiamo metterla pure noi!!! Anziché cercare altre notizie, magari ugualmente "appetitose" tutti a rincorrere la stessa cosa. Con il risultato di fare delle gallery delle proprie testate non più pagine di informazione, ma pagine poco più evolute di un blogger.
Senza contare che nessuno ha verificato la provenienza e i credit di questa foto!!
E' la rete baby!!

Questa è la foto pubblicata OGGI su molte testate. E' una foto che risale, o meglio, è stata pubblicata da questo un sito  il 30 maggio, ma precedentemente pubblicata da Barak Raz sul suo profilo Facebook come si vede nella foto seguente.
Dal 30 maggio ad oggi sono passati quasi due mesi. Dov'è la notizia? La rete non prometteva freschezza? Il giorno per giorno dell'informazione. Ma un culo è sempre un culo e con un mitra vicino. Silvio Berlusconi sarà ancora il nostro premier per molto, molto tempo.

Luciano del Castillo

domenica 1 luglio 2012

GLUE GENERATION COLOMBIAN ADICTS

SLEEPERS
There is a part of human beings that died before to die in reality. They are women or men drop out of the economic system in their countries. They lost their work, after their partner and, at last, their home. In Colombia calling them “desplazados”, campesinos (You found them  as they stand like an object in many places , streets, squaresin a lot  of metropolis or town of the world. Now we call this event the effect of the globalization of the economy. In every age we found this kind of person that povetry had deprived of their life before of the natural end. They are ‘sleepers’, men and women that  are live but seem that they sleep.
Collateral effect of the war against guerrilla and narco-trafic in Colombia is that  a lot of farmers  lost their land and their families escape out their countries. They are called “desplazados” (farmers without land) and take refuge in the town where they look for a work, but the crisis and overpopulation of the “slums” make it very difficult. So after some weeks, despite the little State aid, they begin to use alcool or glues to knock out themselfs and they lost their dignity and start to live on the road. As ghosts, as monuments, bodies without future they stands on the streets in the places of the city till they bacome invisibles.
© LUCIANO DEL CASTILLO

http://www.linkiesta.it/premio-luchetta