giovedì 31 marzo 2011

HOTEL ABADIA COLONIAL BOGOTA'







The exterior of the Abadia Colonial Hotel in Bogotà March 31
2011. Luciano del Castillo

martedì 29 marzo 2011

LEAVING


Roma Fiumicino. Destinazione Bogotà. Anche se non è il mio aereo (viaggio Iberia) fa lo stesso. © Luciano del Castillo

sabato 26 marzo 2011

martedì 22 marzo 2011

"SAHAFA SAHAFA!"


AFP reporter Dave Clark and photographer Roberto Schmidt, and Getty photographer Joe Raedle, had not been heard from since Friday evening international press said.

mercoledì 16 marzo 2011

MADE IN JAPAN


A Toyota pick -up in Suleymania, Iraq. © Luciano del Castillo
++++++++++++AID JAPAN PEOPLE++++++++++++++

THIS IS THE HANDS

NUCLEAR POWER NUCLEAR PAURA

Roman centurion at Colosseo in Rome. © Luciano del Castillo


Contamination scare. Subway stop Colosseo Rome. © Luciano del Castillo
Un mondo dove non ci si guarderà più negli occhi, ma dentro schermi a led luminosi che esprimono le nostre sensazioni.
Chi ha paura delle radiazioni? Il mondo è in evoluzione: ci siamo abituati a respirare aria sporca e ci abitueremo a respirare anche polveri nucleari. Mi piacerebbe sapere le opinioni di quanti combattono i tumori e ci informano quotidianamente delle nostre cattive abitudini, come mangiamo male, come ci muoviamo male etc. Puta caso uno non abbia mai mangiato carne, abbia vissuto sempre dedicando al proprio corpo le giuste attenzioni ed i consigli che gli oncologi ci danno. Puff! tutto via in una manciata di secondi le radiazioni ci attraversano come grissini nel burro.... Se vogliamo essere competitivi dobbiamo anche noi avere le centrali nucleari per essere indipendenti con l'energia. Ma abbassare un poco i consumi?? No, non se ne parla. Mangiamo 4 volte di più di quello che è consentito per andare in palestra a smaltire il grasso.......... Ma vaffanculo alle radiazioni!!!

domenica 13 marzo 2011

FERTILITY


Museo de la Nacion Lima, Perù, November 13 2009. © Luciano del Castillo

OPENED MINDS


Two clerks framed in underwear shop in Lima, Perù, November 2009. © Luciano del Castillo

giovedì 10 marzo 2011

COSMOPOLITAN


La città cosmopolita. Palermo 21 marzo 2011.
21 marzo: Il richiamo della città cosmopolita (Kursaal-Kalhesa, Palermo, ore 18-24 Si conclude un programma nazionale di ricerca dal titolo: “La città cosmopolita. Zone di contatto, flussi, geografie” (coord. naz.: Vincenzo Guarrasi dell’Università di Palermo). Sei città italiane (Palermo e Bari nel Sud, Pisa e Bologna al Centro, e Venezia e Trieste nel Nord) sono state postesotto osservazione e colte nell’atto di vivere una mutazione di enorme portata,che interessa e coinvolge ogni ambito della vita sociale: la sfera pubblica (le fabbriche come le scuole) e quella privata (se pensiamo a colf e badanti), la società civile e le istituzioni dello stato, degli stati Il mondo si è fatto città e invade e perturba ogni luogo della vita quotidiana. Chi si illude di elevare barriere fisiche – come le frontiere-colabrodo delle società contemporanee – o steccati ideologici, come il razzismo e il nazionalismo, privi di radici e di ogni fondamento, chi si propone di stravolgere in nome della sicurezza dettati costituzionali e diritti umani, dimentica che sicurezza e libertà non sono beni divisibili. Rientrano, come l’acqua e l’aria (o la dignità umana), tra i beni comuni, quelli che o sono petutti o per nessuno. Se degradano o si corrompono, abbiamo tutti da perdere. Chi pensa di chiudere allo straniero la “fortezza Europa” e di buttare la chiave, è destinato a perdere il sonno e la tranquillità e vedere ogni sforzo frustrato e destinato all’insuccesso. In un mondo, segnato dall’interdipendenza e dalle connessioni veloci, dai contatti ravvicinati tra le culture, vince soltanto chi non ha paura del confronto; chi confida sulla propria cultura sull’identità; chi ricorda che essa si fonda sui prestiti e sugli scambi; chi si riconosce nell’altro ed è disposto a mettersi in gioco. I geografi, impegnati nella ricerca, hanno appreso da città innervate sulla comune matrice mediterranea che il mondo a venire non parlerà una lingua, ma molte; non praticherà un solo stile di vita, ma molti; non abiterà spazi identitari, ma percorrerà luoghi aperti alla varietà e alla differenza. Ma per fare tutto questo, hanno dovuto imparare l’arte del sopralluogo e disporsi all’ascolto di voci che provengono da mondi lontani (esuli, rifugiati, profughi) che non parlano a nome di moltitudini, ma di singoli esseri umani che soffrono. Senza disperare. Questi geografi hanno appreso che per disporsi all’ascolto, bisogna adottare un principio soltanto, semplice da enunciare, ma difficile da praticare: “la sofferenza umana non può divenire un residuo muto della politica”. Per questo, il 21 marzo, due geografi, Franco Farinelli e Vincenzo Guarrasi, mescoleranno delle riflessioni ad alta voce con le narrazioni di Yousif Latif Jaralla e di Paolo Li Volsi, un iracheno che abita a Palermo e un palermitano che vive al Nord, per poi disporsi al silenzio e all’ascolto dei canti delle Shannon’s Wind con le loro sonorità del qui e dell’altrove. Soltanto mimando le movenze dell’uccello migratore e imitando il suo verso, è possibile intendere l’eco di un mondo a venire, e ripetere con esso: “il futuro è semplice” Note sui partecipanti: Franco Farinelli, geografo dell’Università di Bologna, Presidente dell’Associazione dei Geografi Italiani. Tratti distintivi: genio. Michele Cometa, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Palermo e coordinatore del Dottorato di “Studi culturali europei”. Vincenzo Guarrasi, coordinatore nazionale del gruppo di ricerca “La città cosmopolita”, cofinanziato dal MIUR tra i progetti di rilevante interesse nazionale.Yousif Latif Jaralla, narratore. Tratti distintivi: narra sé stesso come portatore di destini altrui.Paolo Li Volsi, attore. Collabora con l’Associazione Narramondi di Genova.Shannon’s Wind, gruppo di recente formazione che interpreta musica celtica ecanti e danze del Sud d’Italia.

mercoledì 9 marzo 2011

martedì 8 marzo 2011

SPRING TIME


Un albero in fiore in una strada di Roma. La primavera nonostante tutto.
© Luciano del Castillo

MIMOSA



Un venditore di mimose ad un incrocio a Roma. © Luciano del Castillo

PIERA PANI - 8 MARZO



La dottoressa Piera Pani nel suo studio in viale Angelico, 163 a Roma. La cara Piera oltre a curare e sostenere atleti di alto livello si è presa cura anche delle mie ossa, a sinistra, nella foto prima del trattamento.

giovedì 3 marzo 2011

VOLTI DI TERRA MADRE


L'8 marzo 2011 alla libreria Bibli di via dei Fienaroli, 28 a Roma dalle ore 18,00 in compagnia delle fotografie di Mauro Vallinotto e di assaggi enogastronomici. La mostra è visibile sul sito ANSA:
http://ansa.it/web/notizie/videostory/spettacolo/2011/03/09/visualizza_new.html_1558109267.html

martedì 1 marzo 2011

LE FLEUR DU MAL


Rome, February 27, 2011. Flowers of Evil. © Luciano del Castillo


Le Revenant

Comme les anges à l'oeil fauve,
Je reviendrai dans ton alcôve
Et vers toi glisserai sans bruit
Avec les ombres de la nuit;

Et je te donnerai, ma brune,
Des baisers froids comme la lune
Et des caresses de serpent
Autour d'une fosse rampant.

Quand viendra le matin livide,
Tu trouveras ma place vide,
Où jusqu'au soir il fera froid.

Comme d'autres par la tendresse,
Sur ta vie et sur ta jeunesse,
Moi, je veux régner par l'effroi.

Charles Baudelaire