martedì 26 luglio 2011

SOLITUDE


Toscana, Siena district, october 21, 2007. Hunter. © Luciano del Castillo

ICE CREAM - ANTONIO CAPPADONIA


Antonio Cappadonia, ice cream maker in Cerda, Palermo, Sicily, October 05, 2009.
© Luciano del Castillo

lunedì 25 luglio 2011

FOLLIA INDIVIDUALE E COLLETTIVA

Che sia un folle, piu' o meno lucido, Anders Behring Breivik mi sembra evidente. Mi stupisce il sottotitolo del Corriere della Sera: RISCHIA SOLO 21 ANNI.
Intanto i norvegesi dimostrano ulteriormente la loro superiorità umana. perchè un paese civile si distingue dalla capacità di rendere marginali problematiche come il crimine e la follia. Ma capisco che in un paese dove i potenti e gli arroganti non si fanno neanche processare (e non parlo soilo di politici, la lista è lunga), a meno che rubi la classica mela, "solo 21 anni" può sembrare poco. Come se la Giustizia, scontare una pena, sia "solo" un cumulo di anni messi insieme. Rieducare e tutto il resto chi se ne frega. Una bella campagna quella del Corriere:solo 21 anni di carcere per una strage. Ma cosa si vuole di piu', d'altronde i giornali ormai vendono solo quando possono raccontare particolari macabri di morti, omicidi ed assassini irrisolti ed il Corriere, come i nostri politici ha capito perfettamente che se all'italiano dici di rieducare un carcerato storce il viso ma se gli parli di riforma della giustizia aumentando le pene l'italiano è felice e crede che il suo Governo pensa a lui. Come per le stragi sulle strade. Anzichè fare controlli, in certe aree delle città hanno abbassato il limite da 50 a 30, così la gente si sente soddisfatta del provvedimento e le macchine sfrecciano, come sempre, a 90 all'ora.

domenica 24 luglio 2011

LA FABBRICA DELL'ORRORE

Come inchiodare i teleascoltatori su vicende umane, personali, fatti di cronaca nera agghiaccianti mostrati nei dettagli per distrarli dai veri problemi che li riguardano. Per questo c'è la fabbrica del'orrore, la macelleria mediatica che, grazie a giornalisti compiacenti, fa campare giornali che, altrimenti sarebbero già chiusi da un pezzo.

martedì 19 luglio 2011

GENOA TEN YEARS AFTER GENOVA G8 DIECI ANNI DOPO

Demonstrators clash with police anti riot team in Genoa, July 21, 2001.



Un ricordo speciale va a Massimo Tramonte, mio compagno di viaggio nella follia di Genova, scomparso prematuramente in un incidente stradale. Non dimenticherò mai quel viaggio Roma Genova con la sua automobile appena comprata grazie a tutti i soldi arretrati pagati in una sola volta.

Ricordo la sua stanchezza che mi chiese di condurre l'auto, le sue risate amare alle mie battute sulla nostra vita da zingari, la sua disperazione sull'Appennino,quando un improvviso temporale vomitò pallottole di grandine sulla carrozzeria ancora intatta, rovinandola.

Arrivammo nella notte esausti, io un poco piu' di lui perchè avevo guidato la macchina dal GRA a Genova, ma pieno di energia e volevo andare subito agli accampamenti no global. Lui era molto stanco e lo lasciai insieme a Massimo Percossi (attuale fotoreporter dell'ANSA) che lo aspettava li.


Nei giorni seguenti ci perdemmo fino a che, tra le barricate, incontrai due giovani fotoreporter distrutti, con le mucose infuocate, gli occhi chiusi e problemi di respirazione. Nella mia sacca di vecchio reporter avevo tutto l'occorrente per le medicazioni urgenti. Gli passai acqua con soluzione fisiologica e collirio anti lacrimogeni, limoni e quant'altro e nel frattempo continuavo a fotografare.

Qualche settimana dopo, andando a ritirare delle stampe al laboratorio, davanti a me c'era un ragazzo che guardava le foto appena ritirate. Vedendo che si trattava di foto di Genova gli chiesi di guardarle e lui , assicuratosi che non ero un poliziotto, me le fece vedere. Tra le foto una in particolar modo mi colpi'perchè il ragazzo voleva fotografare il suo amico incappucciato, ma la fotocamera sfoco' l'immagine sullo sfondo.

Mi riconobbi sopra una barricata con Massimo Percossi al mio fianco e Massimo Tramonte in basso che si medicava. Il ragazzo mi regalo' la foto e il caso volle che tutti e tre restassimo legati da quello scatto per un errore di inquadratura, per sempre. Che paradosso per tre fotoreporter.

lunedì 18 luglio 2011

TREVI STORIES


A man plays with skittles as a juggler at Trevi Fountain, downtown Rome, Italy, July 17, 2011.
© Luciano del Castillo

sabato 16 luglio 2011

venerdì 15 luglio 2011

mercoledì 13 luglio 2011

GIPSY SONG


Gipsy plays squeeze box at Rome's tube, July 12, 2011. © Luciano del Castillo

domenica 10 luglio 2011

SURF


Banzai beach, Santa Severa, Rome, July 09, 2011. Surf. © Luciano del Castillo

venerdì 8 luglio 2011

Machu Picchu One hundred years later


Inca farmer on Inca trail. © Luciano del Castillo
To see other photos click ANSA gallery:

http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2011/07/08/visualizza_new.html_788696115.html?idPhoto=1

giovedì 7 luglio 2011

UNITED COLOURS OF


Rome, Italian flag on the road. The most beautifull flag for Italy's 150 birthday. © Luciano del Castillo

PICTURES AT IPAD TIME


Fotografare ai tempi dell'IPAD. Rome, Sexy Trevi Fountain, July 04, 2011. © Luciano del Castillo

PHOTO EXHIBITION - MOSTRA FOTOGRAFICA


“IMMIGRAZIONE AL FEMMINILE”

La mostra “Immigrazione al femminile” è il risultato di una ricerca fotografica che ha visto

impegnati alcuni fotografi della Graffiti per oltre due anni. Nasce dall’esigenza di testimoniare il

diverso modo di essere immigrato delle moltissime donne che tutti i giorni dimostrano, con il loro

lavoro nelle nostre case, nelle fabbriche o nei campi, come solo l’integrazione sia l’unica vera

soluzione a questa oramai ineludibile convivenza.

La presenza degli immigrati nelle nostre città è una realtà consolidata, fa parte della vita quotidiana

di tutti noi in ogni suo aspetto, dal lavoro alla scuola, dalle relazioni sociali ai rapporti umani, dalle

attività culturali alla religione.

Dopo le precedenti mostre ed i relativi cataloghi Il Dio del altri - Immigrazione e Religione a Roma

e Lavori in corso - Immigrazione e lavoro in positivo, questa nuova ricerca rappresenta la terza

tappa del viaggio fotografico che la Graffiti ha intrapreso dal 2004 nel complesso mondo delle

comunità immigrate della capitale.

URBAN ADVENTURE SOLI & ABBANDONATI



Rome, July 06, 2011. Aspettando che passasse qualcuno ero solo in una landa sperduta e desolata, senza linea telefonica e in compagnia di un cartello di un cane scomparso. E grazie ad una signora sospettosa che si è fermata perché voleva sapere chi ero, ho potuto chiamare l'assistenza stradale.

domenica 3 luglio 2011

OLIVIERO TOSCANI GIRA L'ITALIA


Shopping, Rome Trevi's Fountain, July 02, 2011. © Luciano del Castillo


CI SONO DIFFERENZE TRA GLI OCCHI DI UN ALTOATESINO

E QUELLI DI UN SICILIANO,

TRA GLI ZIGOMI DI UN ROMANO

E QUELLI DI UN LOMBARDO,

TRA IL PORTAMENTO DI UN LECCESE

E QUELLO DI UN NAPOLETANO,

TRA LA BOCCA DI UN SARDO

E QUELLA DI UN TOSCANO?

E CHE FACCIA HANNO GLI ITALIANI?

E I NUOVI ITALIANI?

RAZZA UMANA è uno studio socio-politico, culturale e antropologico. Fotografiamo la morfologia degli italiani, per vedere come siamo fatti, che faccia abbiamo, per capire le differenze. Prendiamo impronte somatiche, catturiamo i volti degli italiani, vecchi e nuovi. Del resto, chi è l’italiano: il siciliano o l’altoatesino?” Oliviero Toscani

Oliviero Toscani e il suo team viaggia attraverso i paesi d’Italia per documentare le facce degli italiani e di chi risiede in Italia, tra differenze e somiglianze.

Una squadra di fotografi, capitanata da Oliviero Toscani, visita città, paesi, piazze e a ogni tappa allestisce veri e propri studi fotografici e video.

Un progetto di fotografia e video sulle diverse morfologie e condizioni umane, per rappresentare tutte le espressioni, le caratteristiche fisiche, somatiche, sociali e culturali del Nuovo Paesaggio Italiano. Le fotografie e i video entreranno a far parte di un archivio multimediale e una rassegna neverending di mostre ed esposizioni.

Prossima tappa:

29 e 30 giugno a Napoli in centro storico.

I napoletani, immortalati durante lo shooting, saranno i protagonisti del nuovo tunnel di collegamento della stazione Toledo e stazione Calvario, ultimo intervento artistico, in corso d’opera, promosso e prodotto dalla metropolitana di Napoli.

RAZZA UMANA/ITALIA fa parte del progetto Nuovo Paesaggio Italiano, ideato da Oliviero Toscani.

I Sindaci, i Comuni, le Associazioni e tutte le realtà interessate all’iniziativa sono invitate a contattare Oliviero Toscani Studio all’indirizzo e-mail studio@toscani.com, per suggerimenti e proposte sulle prossime tappe del tour.

Per info e materiale fotografico:

studio@toscani.com

+39 0586 652050

www.olivierotoscanistudio.com