lunedì 25 luglio 2011

FOLLIA INDIVIDUALE E COLLETTIVA

Che sia un folle, piu' o meno lucido, Anders Behring Breivik mi sembra evidente. Mi stupisce il sottotitolo del Corriere della Sera: RISCHIA SOLO 21 ANNI.
Intanto i norvegesi dimostrano ulteriormente la loro superiorità umana. perchè un paese civile si distingue dalla capacità di rendere marginali problematiche come il crimine e la follia. Ma capisco che in un paese dove i potenti e gli arroganti non si fanno neanche processare (e non parlo soilo di politici, la lista è lunga), a meno che rubi la classica mela, "solo 21 anni" può sembrare poco. Come se la Giustizia, scontare una pena, sia "solo" un cumulo di anni messi insieme. Rieducare e tutto il resto chi se ne frega. Una bella campagna quella del Corriere:solo 21 anni di carcere per una strage. Ma cosa si vuole di piu', d'altronde i giornali ormai vendono solo quando possono raccontare particolari macabri di morti, omicidi ed assassini irrisolti ed il Corriere, come i nostri politici ha capito perfettamente che se all'italiano dici di rieducare un carcerato storce il viso ma se gli parli di riforma della giustizia aumentando le pene l'italiano è felice e crede che il suo Governo pensa a lui. Come per le stragi sulle strade. Anzichè fare controlli, in certe aree delle città hanno abbassato il limite da 50 a 30, così la gente si sente soddisfatta del provvedimento e le macchine sfrecciano, come sempre, a 90 all'ora.

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