martedì 29 giugno 2010

EVERYTHING'S FINE



Tutti i fratelli insieme per la terza volta in 50 anni. Piergiorgio detto PG, Luciano, Fatma, Mario e Gabriele. Stanno tutti bene.......© Matteo Guidelli

lunedì 28 giugno 2010

THANKS FOR LOVE


A 50 anni i miei amici mi vedono così..........

Grazie, grazie a tutti. Quanti siete! Siete tanti visti tutti insieme sembrate ancora di più. Grazie per l'amore, la gioia, l'energia, la vitalità. Grazie per il "we love you" che mi avete regalato e continuate a darmi tutti i giorni. Grazie per tutto l'amore anche a quelli che non riesco a ricambiare, che non posso ricambiare, che non sono in grado di ricambiare. Per non sentirsi soli, per non sentirsi mai soli, anche quando il paesaggio è deserto i passaggi del cuore sono vasi di fiori sbocciati in un piccolo rettangolo di gioia .

mercoledì 23 giugno 2010

50 CENT VESPA 50 50%


Che dire di più? Auguri a tutte le parti del mio corpo che raggiungono il mezzo secolo insieme a me. Qualcuno dirà che non tutte sono state usate con la stessa intensità, come il cervello per esempio! Però tutto sommato arrivo ai 50 senza peli sulla lingua e su buona parte del corpo!! Al prossimo decennio.

martedì 22 giugno 2010

FIFA WORLD CUP SOUTH AFRICA


Resistenza. Rome. © Luciano del Castillo

Come nelle migliori tradizioni si deciderà all'ultima partita se l'Italia si qualificherà. Nel frattempo la gioia dei tifosi è stata repressa dai pareggi. Nessun carosello, nessuna esultanza..... I venditori di bandiere in crisi, gli urlatori senza niente da urlare, i politici senza parole, i fotografi senza foto..... Però, tutto sommato, non è che ne senta proprio la mancanza.

venerdì 18 giugno 2010

FIFA WORLD CUP SOUTH AFRICA


Gulanbenaslava, Iraq. Refugee camp April 10, 2003. Soccer cards

Tra le montagne sperdute al confine tra Iraq e Iran, in un villaggio sconosciuto anche alla mappatura terrestre, i bambini possedevano le figurine di calcio con tutti i più importanti calciatori conosciuti via TV. Una sorta di squadra dell'altra parte del "dove non saprò mai" fatta solo dai miti, dalle leggende. Non nascondo che mi sono emozionato anch'io, che seguo poco il calcio, nell'essere riconosciuto come italiano grazie a Del Piero e Totti. Potenza dello sport, potenza della TV?
© Luciano del Castillo

mercoledì 16 giugno 2010

FIFA WORLD CUP SOUTH AFRICA


Meninos. Foc de Iguacu, Brazil. © Luciano del Castillo

A piedi scalzi, a correre sui prati.......... No a giocare a calcio su un campo di cemento.

lunedì 14 giugno 2010

FIFA WORLD CUP SOUTH AFRICA


Lonely soccerplayer. Nablus, West Bank. © Luciano del Castillo

La paura dopo un bombardamento notturno, uscire di casa all'alba, cercare altri calciatori per cominciare una nuova partita. Contarsi per sapere di esserci tutti o se qualcuno se ne è andato. Riusciremo mai ad essere 22 giocatori? Intanto palleggio tra le rovine di quella che era la principale arteria di comunicazione di Nablus. Gli altri arriveranno. Spero.

© Luciano del Castillo

domenica 13 giugno 2010

FIFA WORLD CUP SOUTH AFRICA


Goalkeeper. La Habana, November 11, 2008.

Il calcio è popolare perchè non ci vuole molto per cominciare una partita. Una porta, in questo caso anche un portone e la partita ha inizio.
© Luciano del Castillo

sabato 12 giugno 2010

FIFA WORLD CUP SOUTH AFRICA


Jeux de ballon strictment interdits. Paris, February 24, 2008.

Non esistevano, come oggi, tanti campi dove giocare a calcio, così che tutti i rettangoli diventavano un luogo ideale per una partita di calcio. Il gioco più economico: un paio di mutandoni, una maglietta chiara o scura, un pallone e un minimo di 20 ragazzi. Tutto era più semplice.
© Luciano del Castillo

mercoledì 9 giugno 2010

FIFA WORLD CUP SOUTH AFRICA

Gulanbenaslava, Iraq. Refugee camp April 10, 2003. Del Piero

Il calcio l'ho praticato da bambino come tutti i bambini cresciuti sulla strada. A volte mediano, raramente punta, meglio centrocampista e un paio di volte anche portiere. E l'ho amato questo sport come si amano gli eroi e le imprese faticose, pionieristiche, dure. Mi piacevano calciatori come Facchetti, Riva, Rivera, Oriali, Albertosi, Domenghini......... Gente che sudava! Niente anabolizzanti, solo fisici italiani da dopoguerra, asciutti, muscoli minimo indispensabilee poco allenamento atletico. Bravi a tirare o a marcare, ma poco allenati a correre a saltare. con quei loro mutandoni erano fantastici. Guadagnavano già bene per l'epoca, ma bisogna dire che la loro stagione sportiva era breve e che solo pochi avrebbero continuato all'interno dei team. Per cui il lato economico era relativamente buono. Poi il mercato ha messo gli occhi e i video sopra le casacche delle squadre, i giocatori venivano comprati e venduti durante il campionato. era un calcio diverso dall'odio delle tifoserie.

La prima volta che ho messo il piede allo stadio è stato da grande. Il padre di nostri amici ci invitò a vedere il Barca che giocava con il Real Madrid. Lo Estadi Olimpic di Barcellona era stupendo ed il posto era sicuramente di prima classe non so quanti spettatori.

E il calcio mi piace ancora quando mi sposto in una qualsiasi parte del mondo e dico di essere italiano cominciano a recitarmi i nomi dei più famosi calciatori nazionali. A volte si sbagliano perchè in certi posti sperduti del mondo amano i giocatori eroi , ma spesso non sanno neanche di che squadra sono e per loro una nazionale è composta da europei o europei e brasiliani. Insomma hanno idee confuse. Ma ciò che conta è corere dietro ad un pallone e giocare con loro, non ci si può sottrarre quando il tuo paese ha vinto 3 titoli mondiali.

Ed allora rispolvero il ruolo di portiere che si addice di più ad un uomo non allenato costretto perché italiano a giocare una partita di calcio.
© Luciano del Castillo

giovedì 3 giugno 2010

ASSALTI FRONTALI


Herat province. Survivor. © Luciano del Castillo

....La differenza tra la pallottola di un cecchino e la sopravvivenza stava in un punto imprecisato tra i sogni ad occhi aperti di una bambina e la passione per gli orsi.....

da "Per alleviare insopportabili impulsi" di Nathan Englander

martedì 1 giugno 2010

ECCO GIUGNO!


Giugno, che sei maturità dell'anno, di te ringrazio Dio:
in un tuo giorno, sotto al sole caldo, ci sono nato io, ci sono nato io...
E con le messi che hai fra le tue mani ci porti il tuo tesoro,
con le tue spighe doni all' uomo il pane, alle femmine l' oro,
alle femmine l' oro...
.
Canzone Dei Dodici Mesi - Francesco Guccini

VIAGGI ORGANIZZATI


"Scimmia". Kraina. Travel. San Cesareo , Rome, June 31, 2010.

Quando c'erano i cavalli, non si arrivava mai
Veniva buio presto, e presto era gia' tardi
La notte non finiva mai
Tu chi sei
Tu cosa vuoi
Quella bella mattina si mosse qualcosa, la loro vita cambio'
Era fermo davanti alla vetrina, lei s'innamoro'
Ma adesso tu chi sei
Perche' non parli mai
Cosa vuoi
Quella notte guardarono le stelle, la notte non finiva mai
Si guardavano negli occhi mentre passavano due guerre
Si tenevano la mano
Per non lasciarsi mai
Ma dimmi tu
Chi sei
Con quella faccia bianca e quegli occhioni blu
Che non si chiudono mai
E' piu' di un'ora che mi guardi tu
Chi sei
Io sono il cielo dietro all'angolo
Sono un viaggio che farai
Sono un progetto sono un calcolo
Chiudi gli occhi
T'innamorerai
Ma potrei sdraiarti sotto un albero, fare solo quello che ti va
Giocare con il cuore elettrico accenderti spegnerti accenderti spegnerti accenderti spegnerti accenderti
Se ci fosse davvero un posto cosi' bello, e' chiaro che ci andrei
Partirei adesso, partirei scalzo, partirei in mutande
Anzi m'innamorerei
Ma non ho capito bene tu
Chi sei
Con quella faccia bianca e quegli occhioni blu
Che non si chiudono mai
E invece e' bello chiuderli di notte senza sapere se ti sveglierai
O stando ad occhi aperti confondere la notte andare in giro
Senza sapere dove vai
Invece tu
Non vuoi
Tu cosi bella tu
Non puoi
Staccarti da quel muro e poi venire giu'
Con noi
Che siamo cieli senza angoli
Andiamo dove vogliamo noi
Senza progetti come gli angeli
Liberi
Possiam salire sopra gli alberi
Scendere
Giocare con i cuori elettrici spegnerci accenderci spegnerci accenderci spegnerci accenderci spegnerci accenderci


Lucio Dalla