venerdì 20 gennaio 2012

NON E'GOGNA MEDIATICA. E' BUSINESS, BABY

La formula della catastrofe paga sempre. Il cattivo comandante, l'eroe che salva i passeggeri e l'etica che richiama il cattivo ai suoi compiti. Aggiungiamo una bella moldava all'impasto, è il piatto è servito! Senza falsi moralismi grazie a questo copione la stampa italiana ha tirato un sospiro di sollievo. Vendite ai massimi, pubblicità in entrata. Avanti a tutta, non chiudere i boccaporti, è la stampa, baby! Orfani della Berlusconeade i giornalisti necessitano di altre storie per appagare la morbosità dei lettori.
Ma mi chiedo: perchè non impiegare tutta questa "potenza di fuoco" contro mafiosi, camorristi, politici corrotti e quant'altro??? Il comandante Schettino sarà pure un cialtrone, ma non ha pianificato stragi e omicidi, è rimasto vittima della sua stessa leggerezza. Sicuramente deve essere processato e  pagare per questo, per i suoi errori, ma non è che perchè ai MEDIA fa vendere di più deve essere già appeso all'albero maestro della nave. Anzi, al posto di Schettino, io chiederei i diritti d'autore. Quanti di noi con la stessa superficialità, a volte affrontano i compiti quotidiani, la routine? Il che non assolve, ne lui ne noi, ma chi non ha peccato, SCAGLI LA PRIMA PIETRA.
Luciano del Castillo

2 commenti:

Enrico ha detto...

D'accordo. Al 500%.
Chi comincia per primo?
;-)
Indomito

agostino maria dc ha detto...

Credo che le pietre restino al loro posto......