mercoledì 9 aprile 2014

Informazione, cattiva informazione, disinformazione

Ci sono dei colleghi che sposano delle tesi, alcune filogovernative, altre filoribelli, venendo meno a quella terzietà che dovrebbe essere primaria in chi fa informazione indipendente. Dietro questi colleghi non sempre c'è ingenuità, più spesso ignoranza, incapacità di "leggere" la notizia a volte non hanno neanche fonti proprie e pressati dall'articolo da inviare non aspettano LE NOTIZIE (che poi dovrebbero essere le uniche che un giornalista dovrebbe riportare) e scrivere senza conoscenza. In altri casi la disinformazione è frutto del grande lavoro degli uffici stampa dei Governi o di quelle sempre più organizzate delle opposizioni ai quali i colleghi, per pigrizia, si affidano ad occhi chiusi. Pigrizia ed in certi casi complicità.
Quando il collega della "Stampa", Domenico Chirico, è stato rilasciato dai ribelli, alcuni colleghi scrissero contro di lui perché aveva affermato ciò che si evince in questi giorni ovvero che i gas sono stati utilizzati dai ribelli. Meditate gente, meditate!

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