martedì 5 giugno 2012

TERREMOTO EMILIA


Non lasciamo soli i nostri amici emiliani! Io ho sempre detto: se l'Italia fosse più Emilia Romagna e Toscana, saremmo una nazione non dico perfetta, ma normale.
Il mio amico Leonardo ha scritto questo sul suo profilo FB:

 Oggi, 4 giugno 2012, ho capito una cosa. Anzi, ho capito una serie di cose. Già le sapevo, già erano nel mio vissuto, nel mio DNA di uomo. Di ultimo degli ultimi. Io sono un uomo, io sono un Emiliano e io sono un Italiano. Io, come tanti altri. Siamo in tanti. Siamo noi. Cazzo, ci siamo! Tutto qua! Non so quanti possano dire lo stesso.

Io sono stato straniero in terra straniera. Io, invalido all'80% mi presento a fare il mio "dovere", come si diceva una volta. Io sono pronto a dare tutto, perchè so, che vuol dire perdere tutto…essere senza nulla…io sono stato una "merda" in questo mondo…ma mai mi sono arreso…cazzo!

La mia terra soffre, la mia terra, un popolo, della gente, degli uomini soffrono….tutto qui! Fanculo il resto, le chiacchiere, sono delle grandi cazzate. Ricordiamoci che siamo tutti in prima linea. Fanculo i politici, fanculo i propositi, fanculo il resto…cazzo siamo noi, siamo noi in prima linea…pensate in grande! Cazzo! Ricordiamoci che se non salviamo gli ultimi siamo delle "merde" e siamo morti…ricordatevi che se proteggete il vostro piccolo orto….siete degli sprovveduti...

Minchia, non possiamo permetterlo! Mai e poi mai! Cazzo!
Io, potrei farmi assistere, ma non è giusto. Non va bene. Come tanti altri che hanno il senso intrinseco della vera umanità, sono qui, trascendo da tutto quanto, senza una gamba mi metto a disposizione della mia gente Mi metto a disposizione…perchè io sono stato straniero, sono stato diverso, io sono stato in terra di lingua diversa dalla mia e mi hanno aiutato. Non lo avrebbero fatto se mi fossi presentato con una idea e un sentire diversi. Fanculo, io sono un Emiliano e, tutto il mondo lo sa! Punto.

NOI, SIAMO EMILIANI! DOVUNQUE E COMUNQUE SIAMO ARRIVATI IN QUESTE TERRE!

Chi cazzo mi deve dire qualcosa di diverso non mi faccia vedere un video o mi parli per sentito dire perchè gli sputo in faccia! Chiunque sia! Ok?! E lo faccio su una gamba sola, tanto per capirci!

Oggi la mia casa è in piedi ma quelle che sono cadute sono anche un pezzo delle mia casa, della mia, che non è caduta. Non abbiate paura Emiliani, non abbiate paura Carpigiani, non abbiate paura. Io sono qui, io, mi chiamo Leonardo e non ho paura di sputtanarmi, perchè io sono io! Non mi interessa di che colore avete la pelle, di che credo politico siete o che di religione professate! Io, io sono Leonardo Baschieri. Io credo che siate in tanti. Non andate in ferie. Non scappate…e se ve lo dico io, porca puttana, che vorrebbe andare a vivere in Australia….ma nonostante sono qui, incidentalmente…

Non abbiate paura gente dell'Emilia, perchè se ce la fa uno sfigato come me, ce la potete fare anche voi e fare vedere quanto tosti siete… quanto potete tenere…a botta!

Cazzo! Sistemiamo questo casino…cazzo mettiamoci insieme a sollevarci da soli. Non chiedo nullla. Non voglio nulla. Voglio solo che le lacrime e le ferite fossero mondate da qualche caprio espiatorio…

Emilia, ti voglio bene. Cazzo!




ed anche sul blog: http://onsoulwalkaboutinaustralia.blogspot.com.au/

3 commenti:

barracuda ha detto...

Grazie Luciano! Lo sai che voglio dire con quel grazie, cosa c'è dentro.... Un abbraccio.

agostino maria dc ha detto...

Ho sentito un mio caro amico che da anni vive a Crevalcore (100 feriti, 2500 sfollati). Anche lui, finito il turno di lavoro, sta li ed aiuta gli anziani e quelli che non si possono muovere. Al di la delle chiacchiere bisogna attivare una rete solidale per tirare fuori, per tirarci fuori da questa situazione di immobilità.

barracuda ha detto...

Si sta facendo, si ci sta muovendo, al meglio e concretamente. Niente è perfetto e ancora c'è da fare, c'è da fare e c'è da fare...bisogna dare la sveglia a chi si muove per storicità lento...il territorio è grande e frazionato anche in piccole realtà...non è facile...