venerdì 20 maggio 2011

MACONDO


Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche.
Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito.

(Dal romanzo di Gabriel Garcìa Marquez "Cent'anni di solitudine")


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