giovedì 9 settembre 2010

ANDREOTTI - AMBROSOLI

C'è un momento nell'arco della vita che il lupo si tradisce. Andreotti siè tradito, da solo questa volta, ha voluto strafare usando il gergo romanesco. Come le frasi dei mafiosi che non dicono niente ma che tutto hanno detto in quella frase: la minaccia, la confessione della minaccia e la negazione della minaccia stessa. In maniera che tutti sappiano CHI ha colpito, ma che NESSUNO possa trovare un appiglio legale a quelle dichiarazioni.

Forse u zzu Giulio pensava ancora di essere in quel bel paese dove disprezzare gli sconfitti fosse un titolo di merito. Per fortuna una larga protesta sulle sue dichiarazioni ha coinvolto maggioranza e opposizione. Ma la reazione dei cittadini civili proprio da Ambrosoli difesi nei loro diritti è stata molto debole.


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