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Italian summer - Vacanze in Italia -

Castelnuovo di Porto è una ridente località alle porte di Roma. Oltre la Flaminia, sulla Tiberina che taglia campi di girasole. Qui sono venuti a vivere dalla capitale quelle fasce di lavoratori sempre più impoveriti dalla crisi. Ma abbiamo cominciato a conoscerla di più da quando Papa Francesco è venuto a visitare il CARA, il Centro accoglienza per migranti. Abbiamo assistito alle proteste dei residenti ed anche dei migranti. Parlando nei bar con gli abitanti si intuisce una forte insofferenza nei confronti dei vicini forzati. Parlano volentieri ma non vogliono essere ripresi. - Si viveva bene qui prima che arrivassero loro! - Perché, cosa è successo 'dopo'? - Dopo è successo che non siamo più sicuri. Le nostre donne e i nostri bambini hanno paura a circolare per le strade piene di questi negri sfaccendati. Compaiono ovunque con le loro facce che incutono terrore.- Ma ci sono stati degli episodi che hanno generato questa paura? La maggior parte risponde positivamente però ...

The beauty of photography is that photographers still exist

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The beauty of photography is that photographers still exist ©Luciano del Castillo

LA SOLITUDINE DEL CONIGLIO by Luciano del Castillo: Mafia, Cassazione: Riina malato, ha diritto a morte dignitosa

LA SOLITUDINE DEL CONIGLIO by Luciano del Castillo: Mafia, Cassazione: Riina malato, ha diritto a morte dignitosa

La peggio gioventu'

L'ultimo fatto di cronaca che li vede coinvolti risale alla settimana scorsa: durante la festa per festeggiare la fine dell'anno scolastico a Fregene, due adolescenti hanno accoltellato un loro coetaneo 'reo' di ballare con la 'ragazza sbagliata'. Sono gli aspiranti camorristi di Scampia? No, sono i fighetti maleducati, i figli della cosiddetta 'Roma bene', figli di noti professionisti che gli pagano le costose rette della  scuola privata gestita da suore, la S. Maria Ausiliatrice. Quello che sconvolge è la totale assenza di rimorso, di pentimento. Loro hanno tutto e tutto gli è dovuto e quando qualcuno si mette tra loro e 

Mafia, Cassazione: Riina malato, ha diritto a morte dignitosa

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La prima sezione penale della Cassazione per la prima volta ha accolto il ricorso del difensore di Totò Riina, che chiede il differimento della pena o, in subordine, la detenzione domiciliare. La richiesta (si legge nella sentenza 27.766, relativa all'udienza del 22 marzo scorso) era stata respinta lo scorso anno dal tribunale di sorveglianza di Bologna, che però, secondo la Cassazione, nel motivare il diniego aveva omesso "di considerare il complessivo stato morboso del detenuto e le sue condizioni generali di scadimento fisico". Cosa è uno Stato di Diritto? E' uno Stato che garantisce a tutti un livello di vita sopra la soglia della sopravvivenza, sia nelle necessità materiali che immateriali, la cultura, la gioia, lo sport. Le vittime di stragi, esecuzioni di massa, non le vittime di impeto, ma di disegni insurrezionali, colpiti a caso o deliberatamente perchè contrastavano progetti criminosi, eversivi, furie terroristiche o altro, hanno avuto ugualmente...

Fake news - notizie false - istruzioni per l'uso

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Per orientarsi nel mondo della falsa informazione, quello che una volta facevano i giornalisti professionisti (ormai in estinzione), dovete farlo voi lettori: trovare le fonti delle notizie e verificarle.  Eravate abituati ad andare al ristorante, ordinare il menu' ed aspettavate che il cameriere vi portava il cibo; lo consumavate e alla fine avrebbero sparecchiato e lavato i piatti per voi. Adesso, visto che avete deciso di non leggere più giornali o informarvi attraverso organi di stampa, se non volete farvi  il solito panino col prosciutto, dovete imparare a cucinare. Risalire alla fonte di una notizia è un lavoro complesso e pieno di ostacoli, che richiede tanto tempo e conoscenza. Sul web (social network in primis, ma su tutta la rete informatica - blog e web press) c he non è la Bibbia, il Vangelo, o le tavole scritte da Mosè, trovi tutto e il suo contrario. Perché nessuno verifica, i lettori/scrittori rilanciano e condividono i post spesso senza leggerli e senza avere...

La verità? Abbiamo perso

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E' la prima volta che scrivo quel ricordo di 25 anni fa, il botto, l'attentatuni, la prima volta da palermitano fuori sede più che da professionista che ha coperto l'evento. Ero a casa a Roma e chiama mio padre, triste, agitato e con voce tremulante, di chi a causa del terrore ha già perso un amico nella fine degli anni settanta, mi dice: - Lo hanno fatto saltare in aria, qui è guerra ormai. - Chi fosse saltato in aria non era difficile da capire. Come si dice a Palermo, 'mienza parola'. Metto giù la cornetta e subito il telefono suona ancora, e ancora e ancora, non riuscivo a trovare un posto in in aereo perché i voli che ancora potevano atterrare a Punta Raisi erano stati tutti comprati. Dentro di me riviveva la Palermo che avevo raccontato e fotografato, insieme ai miei compagni di lavoro, per il giornale 'L'Ora', la peggiore Palermo, la mia Palermo,  che avevo visto morire, a poco a poco, a colpi di kalashnikow e tritolo. La Palermo di tanti piccoli ...