Post

Fake news - notizie false - istruzioni per l'uso

Immagine
Per orientarsi nel mondo della falsa informazione, quello che una volta facevano i giornalisti professionisti (ormai in estinzione), dovete farlo voi lettori: trovare le fonti delle notizie e verificarle.  Eravate abituati ad andare al ristorante, ordinare il menu' ed aspettavate che il cameriere vi portava il cibo; lo consumavate e alla fine avrebbero sparecchiato e lavato i piatti per voi. Adesso, visto che avete deciso di non leggere più giornali o informarvi attraverso organi di stampa, se non volete farvi  il solito panino col prosciutto, dovete imparare a cucinare. Risalire alla fonte di una notizia è un lavoro complesso e pieno di ostacoli, che richiede tanto tempo e conoscenza. Sul web (social network in primis, ma su tutta la rete informatica - blog e web press) c he non è la Bibbia, il Vangelo, o le tavole scritte da Mosè, trovi tutto e il suo contrario. Perché nessuno verifica, i lettori/scrittori rilanciano e condividono i post spesso senza leggerli e senza avere...

La verità? Abbiamo perso

Immagine
E' la prima volta che scrivo quel ricordo di 25 anni fa, il botto, l'attentatuni, la prima volta da palermitano fuori sede più che da professionista che ha coperto l'evento. Ero a casa a Roma e chiama mio padre, triste, agitato e con voce tremulante, di chi a causa del terrore ha già perso un amico nella fine degli anni settanta, mi dice: - Lo hanno fatto saltare in aria, qui è guerra ormai. - Chi fosse saltato in aria non era difficile da capire. Come si dice a Palermo, 'mienza parola'. Metto giù la cornetta e subito il telefono suona ancora, e ancora e ancora, non riuscivo a trovare un posto in in aereo perché i voli che ancora potevano atterrare a Punta Raisi erano stati tutti comprati. Dentro di me riviveva la Palermo che avevo raccontato e fotografato, insieme ai miei compagni di lavoro, per il giornale 'L'Ora', la peggiore Palermo, la mia Palermo,  che avevo visto morire, a poco a poco, a colpi di kalashnikow e tritolo. La Palermo di tanti piccoli ...

Scuola: borsa studio a Palermo per 4 ragazzi Rom

Immagine
Tre ragazzi ed una ragazza rom di età compresa tra i 16 ed i 17 anni, tre dei quali abitano nel campo del la Favorita ed uno in una casa confiscata alla mafia che è stata assegnata dal Comune e che sono approdati alle Superiori dopo aver frequentato la scuola elementare De Gasperi domani riceveranno una borsa di studio intitolata alla maestra Fatima Del Castillo . Il riconoscimento sarà loro consegnato dalla dirigente del la De Gasperi Maria Giovanna Granata nel corso di una manifestazione a cui parteciperanno il direttore del l'Ufficio scolastico regionale Maria Luisa Altomonte, il sindaco Leoluca Orlando e gli assessori Giusto Catania e Barbara Evola. I tre ora frequentano l'Istituto ...

Fotocamere e fotografi

Immagine
Uno dei motivi per cui ho apprezzato molto il premio , anzi i premi (Rey de Espana e Ortega y Gasset 2017), assegnati al fotografo cubano Yander Zamora è perché la foto (l'Air Force One che atterra all'Avana con a bordo il presidente americano Obama) è una foto ragionata, preparata accuratamente prima dello scatto, immaginata e realizzata. La foto di Yander Zamora che ha vinto i premi Rey de Espana e Ortega y Gasset 2017. La foto di Yander ci dice che per fare una immagine bella serve, occhio, cervello e cuore. Una buona fotocamera va bene, ma è l'autore che crea la foto. Come ha più volte ripetuto nelle varie interviste ed anche ieri sera davanti alla platea romana che lo ha ascoltato con gusto nella sala messa a disposizione di Spazio 5, quando la Reuters lo ha accreditato per la visita del presidente Obama, gli ha chiesto di coprire degli avvenimenti 'periferici' perché quelli che tutti i fotografi consideravano importanti, Raul e Obama, Obama che incont...

Millenovecentosettantasette 1977

Immagine
Quaranta anni fa, durante un comizio del segretario della CGIL Luciano Lama l'università La Sapienza di Roma veniva messa a ferro e a fuoco dai gruppi dell'Autonomia Operaia. «Il segretario della Cgil Luciano Lama si è salvato a stento dall’assalto degli autonomi, mentre tentava di parlare agli studenti che da parecchi giorni occupano la città universitaria. Il camion, trasformato in palco, dal quale il sindacalista ha preso la parola, è stato letteralmente sfasciato e l’autista è uscito dagli incidenti con la testa spaccata e varie ferite». E’ la cronaca degli scontri alla Sapienza riportata da Corriere il 18 febbraio del 1977, un giorno dopo la “cacciata” del leader della CGIL Luciano Lama dall’ateneo dove stava tenendo un comizio. Una giornata di violenza che diventerà il simbolo della rottura tra la sinistra istituzionale, rappresentata dal Pci e dal sindacato, e la sinistra dei movimenti studenteschi. L'ingresso dell'università di Roma La Sapienza chiusa dalle ...

New website

http://lucianodelcastillo.it
I pochi non confusi che ho conosciuto erano persone indiscutibilmente interessanti per un pubblico noioso. ©Luciano del Castillo Roma, 3 gennaio 2002